Palazzi & potere
Renzi ha paura: rischia di votare la manovra economica col Cav

«La situazione è critica. Vediamo quali risultati otterranno Gentiloni e Minniti, ma qui rischiamo di andare alle elezioni sotto una nuova ondata di sbarchi». Ore quindici, sede di largo del Nazareno. Matteo Renzi, davanti alla segreteria dem riunita a sorpresa, disegna un quadro cupo, scrive il Messaggero. Il leader del Pd ha passato la mattinata a parlare di migranti, dicendo che «serve il numero chiuso». «Anche tra i nostri elettori», spiegano al Nazareno, «c' è molto allarme. Dunque, il faro d' ora in poi sarà la difesa dell' interesse nazionale. Del resto Macron chiude i porti francesi e non passa per un criminale. Anzi».
Il problema, per Renzi, è che i migranti non sono l' unico ostacolo sulla strada delle elezioni. In segreteria il leader ha dato corpo anche ad altri allarmi. Sul decreto salva-banche venete: «Il nostro senso di responsabilità viene strumentalizzato, questa storia ci penalizza».
E soprattutto sulla tenuta della maggioranza: «Qui finisce che saremo costretti a votare la legge di stabilità da soli. O forse, peggio, con i voti di Forza Italia».