Palazzi & potere
Avvertite Renzi: archiviate tutte le accuse a Woodcock

La richiesta di archiviazione è stata scritta.
I magistrati romani hanno deciso di chiudere così la vicenda del pm napoletano Henry John Woodcock indagato a Roma per concorso in falso e rivelazione di segreto d' ufficio.
Nei prossimi giorni la richiesta sarà inoltrata al gip, scrive il Fatto.
Erano due le accuse mosse al magistrato napoletano. Il primo reato contestato era la rivelazione di segreto d' ufficio per la fuga di notizie realizzata con l' articolo del Fatto che svelava l' inchiesta Consip il 21 dicembre 2016 a firma Marco Lillo.
Il magistrato partenopeo, continua il Fatto, è stato indagato anche per concorso in falso con Scafarto in relazione alla parte dell' informativa depositata il 9 gennaio scorso che riguardava la presenza di Servizi segreti durante alcune attività di indagine.
Per il pm era impossibile controllare migliaia di pagine di intercettazioni e accertamenti degli investigatori. La versione del magistrato, insieme agli ulteriori accertamenti della Procura, hanno convinto i pm romani, decisi a chiedere l' archiviazione.