Palazzi & potere
Trentino Alto Adige: Regione a 'privilegio speciale'
Liquidazioni da 600mila euro ai consiglieri mentre si boccia la legge per il taglio degli stipendi
L’ultimo caso, in ordine di tempo, riguarda Walter Baumgartner, ex consigliere provinciale di Bolzano e regionale del TAA, che, essendo nato a Chiusa il 13 settembre 1956, ha compiuto i 60 anni a fine estate dello scorso anno, scrive il Fatto (http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/19/trentino-alto-adige-liquidazioni-oltre-i-600mila-euro-ai-consiglieri-e-la-regione-boccia-la-legge-per-il-taglio-degli-stipendi/3461718/). E’ così scattato per lui il diritto a percepire il trattamento vitalizio e le indennità di fine mandato previsti nella ricca regione a statuto speciale dove elargizioni e prebende hanno, per l’appunto, un trattamento altrettanto speciale.
La pubblicità di questo caso, a Bolzano e Trento, è caduta nel bel mezzo della bocciatura da parte del consiglio regionale di un disegno di legge di iniziativa popolare presentato dalle Acli. Non sono bastate 10 mila firme per ottenere l’avvio dell’iter per tagliare le indennità (da 9.800 euro a 7.500 euro lordi) e della pensione complementare. Con soli 10 voti a favore, 40 contro e 4 astensioni è stato bocciato il passaggio alla discussione articolata.