Politica
Qatar-gate, gli emiri di Doha "staccano" il gas. Ora per l'Europa sono guai
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La minaccia rischia di mettere in ginocchio l'Ue, dopo lo stop al metano russo le forniture degli sceicchi diventano vitali
Qatar-gate, il ricatto degli sceicchi all'Europa spaventa il mondo
Nuovi problemi per l'Europa in seguito all'esplosione dello scandalo Qatar-gate. A reagire adesso è l'Emirato di Doha e il ricatto potrebbe rivelarsi fatale per l'Ue in merito alle forniture di gas. Da una dipendenza all’altra. Dal gas russo a quello del Qatar.
E ora Doha - si legge sul Corriere della Sera - presenta il conto minacciando "un impatto negativo" sulle discussioni in corso per le forniture di metano all’Ue dopo che il Paese del Golfo è finito al centro dello scandalo per presunta corruzione nei confronti di deputati e funzionari per condizionare le decisioni del Parlamento Ue, che ha portato in carcere l’ex presidente Eva Kaili e Antonio Panzeri.
L’Eurocamera ha reagito giovedì scorso con una risoluzione in cui "chiede con urgenza che i titoli di accesso dei rappresentanti degli interessi del Qatar siano sospesi fino a quando le indagini giudiziarie non forniranno informazioni e chiarimenti pertinenti".
Per Doha - prosegue il Corriere - è troppo e in una nota diffusa ieri spiega che «la decisione di imporre una tale restrizione discriminatoria al Qatar, limitando il dialogo e la cooperazione prima della fine del procedimento giudiziario, avrà un effetto negativo sulla cooperazione in materia di sicurezza regionale e globale, nonché sulle discussioni in corso sulla crisi energetica globale e sulla sicurezza».
L’emirato è fondamentale per le forniture Ue di gas naturale liquefatto (Gnl). Già nel novembre del 2021, con i prezzi del gas in salita, la commissaria all’Energia Kadri Simson sulla via per l’expo di Dubai si era fermata in Qatar, storicamente primo fornitore di Gnl dell’Europa.
E risale al 27 gennaio scorso un tweet della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in cuiriferisce dell’«ottima telefonata con l’emiro Tamim bin Hamad sul rafforzamento del partenariato Ue-Qatar, anche in materia di energia» e lo inserisce tra i «partner affidabili».