Politica

Regionali Lazio, Parisi candidato: quasi fatta. Epi non corre alle Politiche

Regionali, lite Berlusconi-Meloni. Rottura sfiorata, poi la svolta...

Furiosa lite tra Forza Italia e Fratelli d'Italia al tavolo delle Regionali. Sfiorata la rottura. Volate parole grosse. Silvio Berlusconi non voleva assolutamente Fabio Rampelli candidato nel Lazio, poi la svolta dopo fortissime tensioni. Tanto che la candidatura di Stefano Parisi alla Regione Lazio è ormai un'ipotesi concreta: la proposta prevede che l'imprenditore - in cambio - rinunci a presentare le proprie liste di Energie per l'Italia alle prossime Politiche, con Forza Italia che si farebbe carico di ospitare tra i propri candidati alcuni esponenti di Epi, ma non più di due massimo tre tra Camera e Senato. L'esito in Fratelli d'Italia - è stato Ignazio La Russa a lanciare il nome di Parisi per sbloccare l'empasse - viene dato per praticamente certo: "In questo modo - spiegano dal partito della Meloni - abbiamo un candidato competitivo nel Lazio ed evitiamo che Energie per l'Italia ci tolga voti nella partita delle politiche". Un esito probabile, sottolineano fonti, "solo grazie a Fabio Rampelli che ha generosamente rinunciato alla sua candidatura, che era stata sostanzialmente accettata da tutti. Ancora una volta abbiamo privilegiato la logica di coalizione a quella di partito". E tuttavia, tra gli alleati c'è già chi immagina quale sarà la contropartita che Fdi richiederà: "Vogliono la candidatura di Luca Ciriani in Friuli Venezia Giulia, al posto del nostro Fedriga", dicono dalla Lega. Un sacrificio che il Carroccio potrebbe anche accettare: "Se vinciamo le Politiche, per Fedriga ci sarà un posto al governo, magari come ministro del Lavoro". Del resto, la convinzione nella Lega è che "fin da subito il vero obiettivo di Fratelli d'Italia era questo: far montare la candidatura di Rampelli per poi ritirarla e pretendere il Friuli in cambio...". Resta tuttavia il nodo rappresentato da Sergio Pirozzi, che non accenna a passi indietro. Comunque, tornando al Friuli Venezia Giulia, la partita si scioglierà più avanti visto che in quel caso le Regionali non saranno prima di fine aprile-maggio.