Politica

Tosi lancia il suo nuovo partito. Affaritaliani ne svela il programma

Il nome del nuovo partito che Flavio Tosi annuncerà domani a Montecitorio rimane top secret, ma la senatrice  e compagna del sindaco di Verona, Patrizia Bisinella, con un'intervista ad Affaritaliani.it, ne svela il programma e le future alleanze.

"E' giusto che sia Tosi ad annunciare il nome ufficialmente", premette l'ex senatrice leghista. Partiamo dal presupposto che "vogliamo fare le cose nell'interesse dei cittadini. Ci collochiamo in un'area di Centrodestra alternativa al governo Renzi, lontani però anche da demagogie e populismi che connotano l'estrema destra. Esiste un'area di Centrodestra fatta da cattolici, liberali e moderati che non ha trovato rappresentanza anche a causa della frammentarietà del Centrodestra. Il nostro sarà un programma molto articolato ma si focalizzerà su grandi temi che vanno dal lavoro, all'economia, a un'idea nuova di Europa, all'immigrazione e alla sicurezza. Il nostro compito è quello di tradurre in azioni concrete quelle che sono le istanze dei cittadini. Tosi ne parlerà diffusamente domani".

E sulle alleanze non chiude le porte a nessuno, nemmeno alla Lega di Salvini che con Tosi ha avuto più di uno scontro fino alla traumatica separazione di inizio primavera: "Manterremo la nostra identità e la nostra collocazione e una  precisa linea politica, ma se si vuole creare un'alternanza democratica di Centrodestra è necessario provare a mettere insieme tutta l'area. Dialogheremo con tutti quelli che ci stanno a fare cose concrete e realizzabili. Se la Lega vuole provare a governare il Paese sarà lei a dover dialogare con tutti. Da solo anche Salvini non può competere né con Renzi, né con Grillo. Non mettiamo veti a nessuno, certo è stato il Carroccio stesso che finora ha messo veti e preclusioni".

La compagna del sindaco di Verona lancia le primarie per individuare il leader del centrodestra che verrà: "Siamo a favore delle primarie fin da quando stavamo nella Lega. Siamo pronti a primarie aperte a tutti: penso a Fitto, alla Meloni, a un membro di Forza Italia. Il metodo migliore per dare voce ai cittadini è questo. Ovviamente bisognerà avere prima un programma condiviso". Berlusconi?  "Non si può nascondere che, nonostante le difficoltà che attraversa Forza Italia, Berlusconi ha ancora un consenso popolare di cui bisogna tenere conto. Dunque ben venga il dialogo anche con lui".

Infine la Bisinella non chiude la porta nemmeno a Renzi: "Il nostro partito sarà fondato sul pragmatismo visto che è costituito da numerosi amministratori locali. Se giudicheremo una proposta buona la sosterremo. Penso per esempio al federalismo fiscale, un argomento completamente abbandonato da questo governo. Penso poi auna riforma a favore della sburocratizzazione. Su questo siamo  pronti a dare anche il nostro contributo. Il nostro approccio non è pro o contro aprioristicamente. Ripeto, per noi contano i contenuti".

Daniele Riosa (@DanieleRiosa)