Costume
Gender gap, solo 4 donne su 10 affermano di essere economicamente indipendenti

Le donne italiane rappresentano il 42,1% degli occupati. Dopo la Grecia l'Italia è lo stato con meno lavoratrici in Europa
In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, anche la cosiddetta 'violenza finanziaria sulle donne' non passa inosservata. In particolare, dalla ricerca effettuata da BVA-Doxa per eToro sul gender gap in Italia, emerge che lo scarto sia particolarmente evidente nell’economia domestica. Nel 64% dei casi, infatti, è il partner maschile a guadagnare più della donna, nel 20% dei casi le entrate coincidono, mentre nel 16% sono le donne a contribuire al bilancio famigliare con un’entrata maggiore. La situazione però, si ribalta completamente quando si esamina chi si occupa concretamente dell’economia domestica. Qui la prevalenza della donna nei confronti del partner è schiacciante (66% vs 5%).
Le donne italiane rappresentano il 42,1% degli occupati complessivi del paese e il tasso di attività femminile è del 56,2% (gli uomini che lavorano sono il 75,1%). Insomma, dopo la Grecia, siamo lo stato con meno donne occupate in Europa.
L’indipendenza economica riveste ovviamente un’importanza fondamentale per le donne italiane tanto che - In una scala di importanza che va da 1 a 10 - l’89% dà all’indipendenza economica un voto compreso tra l’8 e il 10. Tuttavia, solo 4 donne su 10 affermano di essere completamente indipendenti. Ma quanto denaro occorre mensilmente per potersi garantire l’indipendenza finanziaria? La media è di 1.778 euro. Questa sale in alcune categorie: le single con figli a carico (2.060 euro) e nelle occupate full time (1.984 euro). Valori più bassi si riscontrano invece tra chi risiede al Sud o nelle Isole (1.632 euro). Per le non occupate, invece, la soglia dell’indipendenza finanziaria è di “appena” 1.521 euro.
Tra chi ha affermato di essere completamente indipendente troviamo le occupate full time (59%) e le single con figli a carico (54%) mentre tra le meno indipendenti ci sono donne sposate o conviventi con figli (34%) o residenti al Sud e nelle Isole (33%).