Cronache
Dopo il Covid l'epatite, è allarme: trovati quattro casi in Italia

Si estendono a macchia di leopardo i casi di epatite pediatrica: le prime segnalazioni sono arrivate dal Regno Unito i primi di aprile
Epatite acuta nei bambini, i casi nel mondo
Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi e Spagna segnalano nuovi casi di epatite acuta di origine sconosciuta nei bambini di età inferiore ai 10 anni. L’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha segnalato casi anche in Inghilterra e in Alabama negli Stati Uniti. La causa dell’epatite resta tutt’ora ignota. Le indagini sono ancora in corso. Le prime segnalazioni sono arrivate dalla Scozia il 5 aprile. Il 12 aprile sono giunte nuove segnalazioni : 61 bambini di età compresa tra i 2 e 5 anni in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord.
Epatite pediatrica, i primi casi anche in Italia
Cresce l’allerta anche in Italia: sono stati segnalati quattro casi sospetti di epatite acuta in bambini con meno di 10 anni. Per adesso si può parlare solo di sospetto, data la difficoltà nel definire l’agente patogeno che le determina. Ne parla stamattina su Repubblica Giuseppe Indolfi, epatologo del Meyer di Firenze e consulente per l’Oms delle epatiti virali: “dobbiamo confrontare il numero di casi degli ultimi quattro mesi con quelli degli anni precedenti, per capire, visto che non conosciamo le cause di questa malattia ma sappiamo solo che è diversa da quelle conosciute, se l'incidenza è maggiore”. Per Indolfi, se i casi gravi fossero tanti, si tratterebbe di “un bel problema”.
Epatite nei bambini e vaccino Covid, Franco Locatelli:“Nessuna correlazione”
Per adesso non è stata indicata nessuna correlazione tra i casi di epatite e il vaccino contro il Covid-19. Lo conferma Franco Locatelli presidente del Consiglio superiore di sanità, a Sky Tg24: “a oggi non abbiamo nessuna evidenza vi sia una correlazione con il nuovo coronavirus. Questi casi testimoniano una volta di più la necessità di avere dei sistemi di monitoraggio epidemiologico straordinariamente efficienti, per intercettare tutta quella che è l'emergenza di malattie trasmissibili”.