Cronache

Klaus Davi, la provocazione è virale: "La 'Ndrangheta? E' piena di ricchioni"

Il noto massmediologo, collaboratore di affaritaliani.it: "il tema dell’omosessualità nelle cosche è un tabù" VIDEO

Con una delle sue sagaci provocazioni, il massmediologo Klaus Davi va a toccare uno dei tabù più diffusi nella criminalità organizzata: "Da 'ricchione' – tra virgolette – vi faccio questa rivelazione: la ‘Ndrangheta è piena di ricchioni, anche ai suoi livelli apicali".

Intervistato da Telemia, emittente della Locride, ha aggiunto: "Di certo non lo dicono, non ne parlano, lo nascondono o sono repressi. Ma io che un po’ le famiglie della ‘Ndrangheta le conosco da vicino – e non per sentito dire o perché ho letto le intercettazioni, ma perché sono andato a casa loro – posso assicurarvi che è cosi".

"Prima del caso Gangitano (killer gay della ‘Ndrangheta ucciso per ordine del cugino Andrea Mantella, come svelato dal Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri) ce ne sono stati a decine di simili. Molti sono scomparsi a seguito delle cosiddette 'lupare bianche', ma nessuno si occupa di questo aspetto. Potrei farlo io, ma farei una brutta fine e rischierei di fare scoppiare la terza guerra di ‘Ndrangheta. Per lo Stato, cosi come per la mafia, il tema dell’omosessualità nelle cosche è un tabù".

Nel suo intervento Klaus Davi ha inoltre ribadito di essere favorevole alla legge Zan: "I minori oggetto di bullismo vanno protetti".