Economia
Banco Bpm, nuova mossa dell'Agricole: offerta non vincolante sulle polizze

Le polizze di Banco Bpm fanno gola ai francesi del Crèdit Agricole: il colosso avrebbe inoltrato un'offerta non vincolante sull'ex popolare
Crèdit Agricole cala l'asso sulle attività assicurative di Banco Bpm: offerta non vincolante in vista
Dopo mesi di rumors più o meno insistenti su possibili operazioni di M&A tra Banco Bpm e il Credit Agricole e l'annuncio della banque verte di aver comprato "sul mercato e in una transazione con una primaria banca d'affari internazionale" il 9,18% del capitale dell'istituto italiano guidato dal numero uno di piazza Meda Giuseppe Castagna, ora i francesi svelano un'ulteriore carta: secondo quanto scrive Repubblica il colosso di Parigi avrebbe inoltrato, per lettera, un'offerta non vincolante per le attività bancassicurative della banca ex popolare sull'asse tra Milano e Verona, di cui proprio Agricole è diventata primo azionista dallo scorso 7 aprile.
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Una mossa attesa quella del Credit Agricole che, secondo fonti del settore riportate da Repubblica, sarebbe "finalizzata oltre che protegge le attività comuni nel credito consumo di Agos, proprio a espandere il business con Banco Bpm vendendo polizze assicurative tramite i suoi 1.700 sportelli in Italia: la bancassicurazione è tra i più redditizzi business del settore".
Detto ciò, la partita resta ancora nelle mani del numero uno dell'ex banca popolare Giuseppe Castagna: tocca al Cda decidere cosa fare, non è da escludere che piazza Meda preferisca tenersi la bancassicurazione. Questo perchè "proprio il 12 aprile Banco Bpm ha deciso con mossa che ha anticipato i tempi del piano stratgico presentato a dicembre, di ricomprare da Covéa l'81% di Bipiemme Vita, una delle società che vendono polizze ai propri sportelli", sottolinea Repubblica.