Economia
Caro energia, il gelato diventa un lusso: da Sammontana prezzi su del 14%
Rincari di latte, olio, girasole ed energia: Sammontana Italia aumenta del 14% il prezzo finale del gelato e del 9% della pasticceria surgelata
Sammontana occupa il 23% del mercato nazionale del gelato e il 42% della pasticceria surgelata
La guerra in Ucraina e il caro energia affossano anche il mercato del gelato: Sammontana Italia ha annunciato che nel 2022 applicherà un aumento del 14% sul prezzo finale del gelato e del 9% nella pasticceria surgelata, per fare fronte all'aumento dei costi di materie prime, come latte e olio di semi di girasole, e dell'energia. Lo ha fatto sapere l'amministratore delegato Leonardo Bagnoli a margine di una conferenza stampa indetta a Empoli (Firenze) per presentare i dati economici del 2021 e i nuovi prodotti del 2022.
Secondo quanto riferito, Sammontana attualmente occupa il 23% del mercato nazionale del gelato e il 42% della pasticceria surgelata, vendendo di media in un anno un quantitativo di un miliardo e 300mila porzioni dei propri prodotti. Il 50% del fatturato e' rappresentato del venduto del gelato nei mesi tra giugno e agosto.
"Se la grande distribuzione organizzata e i bar non accettano gli aumenti delle aziende e non riescono a riversarli sul mercato - commenta Leonardo Bagnoli - le imprese rischiano o di chiudere o di tagliare personale e forniture. Questo rappresenterebbe una conseguenza ben peggiore rispetto agli aumenti. Nella parte energetica, dove ci sono tante accise e tasse, serve un aiuto: la politica dice di avere dei piani risolutivi, ma il tempo stringe e le aziende si trovano in una posizione piuttosto rischiosa".