Economia

Gas: per il terzo giorno consecutivo Gazprom taglia le forniture a Eni

Prosegue per il terzo giorno consecutivo la riduzione del transito di combustibile diretto al cane a sei zampe. L’ammontare complessivo è pari a quello di ieri

Gazprom taglia ancora il gas a Eni

Terzo giorno consecutivo di taglio del gas diretto a Eni da parte di Gazprom. Lo rende noto il cane a sei zampe in una nota. “A fronte di una richiesta giornaliera di gas da parte di Eni pari a circa 63 mln di metri cubi, Gazprom ha comunicato che fornirà solo il 50% di quanto richiesto (con quantità effettive consegnate pressoché invariate rispetto ieri)”. Alta tensione, dunque, ancora una volta. Come diceva Agatha Christie, tre indizi fanno a tutti gli effetti una prova. E quindi tre giorni consecutivi di riduzione del gas (come abbiamo raccontato qui e qui) rappresentano un pericolosissimo trend

Di più: il fatto che Eni, da oggi, abbia deciso di pubblicare quotidianamente il bollettino delle forniture – un inedito assoluto nella storia della compagnia energetica – testimonia la peculiarità del momento. Interpellata da Affaritaliani.it, l’azienda non ha potuto fare altro che confermare che l’erogazione giornaliera verrà valutata su base quotidiana. Diversamente da ieri, tra l’altro, non sono state rese note le motivazioni che hanno spinto Gazprom a “chiudere i rubinetti”. Ma è ormai evidente che c’è una decisa correlazione con la visita dei tre capi di Stato in Ucraina

Quello che è certo è che sarebbe plausibile pensare che nei prossimi giorni dalla Russia possano ridursi ulteriormente le forniture previste. Nonostante le rassicurazioni del ministro Cingolani, infatti, l'Italia rimane molto dipendente dall'energia di Mosca e un taglio improvviso delle forniture rappresenterebbe, inevitabilmente, il prodromo al razionamento, specialmente in vista dell'inverno.