Esteri

Hong Kong: Gb pronta a dare cittadinanza a 315.000 residenti

La Gran Bretagna potrebbe offrire la cittadinanza ai 315 mila residenti di Hong Kong in possesso di un passaporto del Regno Unito della categoria "Overseas"

Hong Kong: Gb pronta a dare cittadinanza a 315.000 residenti

La Gran Bretagna potrebbe offrire la cittadinanza ai 315 mila residenti di Hong Kong in possesso di un passaporto del Regno Unito della categoria Overseas e ai loro familiari: lo ha annunciato il ministro degli Esteri britannico, Dominic Raab, in quella che sarebbe una rappresaglia contro il giro di vite di Pechino nell'ex colonia.

In questo modo la Cina si ritroverebbe centinaia di migliaia potenziali esuli in fuga dal suo 'hub' economico-finanziario. Per la Gran Bretagna la nuova legge sulla sicurezza nazionale che Pechino vuole imporre a Hong Kong rappresenta un rompicapo politico: da una parte c'e' la necessita' di difendere l'autonomia della sua ex colonia, dall'altro Londra non vuole mettere a repentaglio i ricchi affari che la vedono prima in Europa per investimenti cinesi, con un totale che negli ultimi cinque anni ha superato l'intero trentennio precedente. L'eventuale offerta di cittadinanza sarebbe un segnale politico forte, soprattutto in tempi di stretta sull'immigrazione post Brexit.

Il passaporto speciale Overseas fu concesso da Londra a tutti coloro che potevano richiederlo prima del trasferimento dalla sovranita' britannica del territorio a quella di Pechino nel 1997. Al momento quel passaporto consente ai cittadini 'speciali' soltanto visti di durata non superiore ai sei mesi per viaggi nel Regno Unito e l'assistenza consolare di Londra. La svolta adombrata da Raab e' che ora quei visti potrebbero diventare di 12 mesi, aprendo la strada a un percorso di "naturalizzazione" per conseguire la cittadinanza britannica. A quel punto, se la Cina andra' avanti nella sua stretta sulle liberta' e sui diritti a Hong Kong, e' facile immaginare una 'diaspora' dell'elite economica, finanziaria e culturale del 'Porto profumato' che conta in totale sette milioni di abitanti. C'e' gia' un precedente, l'Uganda di Idi Amin del 1972: a 28mila ugandesi con passaporto britannico fu offerta la cittadinanza per poter sfuggire alle politiche discriminatorie del presidente-dittatore. Tra loro c'era anche il padre indiano dell'attuale ministra dell'Interno, Priti Patel.