Politica
Cdx, Salvini affonda Crisanti: "Noi candidiamo persone perbene, non telestar"

Anche il Covid entra in campagna elettorale: la replica del leader del Carroccio agli attacchi del virologo Crisanti
Salvini: "La nostra preoccupazione è rendere agli italiani la vita semplice: i televirologi li lasciamo agli altri"
Anche il Covid entra in campagna elettorale. "Con Salvini al governo avremmo avuto 300mila morti", dice il virologo Crisanti candidato del Pd. La Lega replica: "Non si specula sui morti, Letta smentisca Crisanti". Ma il segretario Dem rincara la dose: "Ha ragione, a destra prevale la cultura no vax di aprire, aprire, aprire. Se avessero governato loro, quanti morti in pià avremmo avuto?".
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Non s'arresta lo scontro tra il leader della Lega Matteo Salvini e il virologo Crisanti. Dopo gli attacchi di stamattina del microbiologoco, arriva la replica dal Carroccio: "Non rispondo agli insulti degli altri, di Letta, di Renzi e dei televirologi. Uno che dice che con Salvini ci sarebbero stati milioni di morti si commenta da solo. Noi siamo in grado di garantire una scuola aperta in presenza, senza bimbi esclusi e senza insegnanti esclusi", ha detto il leader della Lega a margine di un incontro al Caffe' de la Versiliana a Marina di Pietrasanta. "La nostra preoccupazione è rendere agli italiani la vita un po' più semplice", ha aggiunto.
"Ognuno candida chi vuole, poi sono i cittadini a scegliere. Non candidiamo telestar, televirologi. Noi candidiamo persone perbene. Ho appena sentito il presidente dell'unione italiana ciechi, che sara' candidato in un collegio uninominale in Sicilia. Ci saranno alcuni docenti universitari. In Campania ci sara' il presidente di Fare Ambiente, un'associazione di ambientalismo non ideologico che ritiene che il nucleare sia una scelta giusta, ovvia, e inevitabile per tutelare l'ambiente e tutelare le bollette", ha concluso il leader della Lega.