Economia

Tim-Kkr, rumors: il piano di Vivendi per la doppia Telecom

Voci di sdoppiamento del gruppo. Intanto la compagnia telefonica nomina Goldman Sachs e LionTree advisor finanziari per valutare l'offerta del fondo Usa

Tim, servizi commerciali e società della rete: il doppio piano dei francesi

Ancora tensione sulla partita Tim, Kkr e Vivendi. Secondo quanto risulta al Sole 24 Ore Vivendi, primo azionista di Telecom con quasi il 24%, avrebbe in mente un "doppio" piano per la compagnia telefonica: l'idea è quella di sdoppiare il gruppo in una società dei servizi commerciali, dove i francesi potrebbero avere la maggioranza, e in un’altra società della rete che diventerebbe di proprietà statale, ma in concessione a Telecom, che salvaguarderebbe così l’occupazione, scrive il Sole 24 Ore. 

"Vivendi è interessata a qualsiasi soluzione che promuova l'efficienza e la modernità infrastrutturale della rete, preservando il valore del proprio investimento. In questa prospettiva, l'ipotesi di un controllo statale della rete, se fosse propedeutico a un progetto strategico a guida istituzionale verrà certamente valutata con apertura", aveva fatto sapere un portavoce nel weekend. Una dichiarazione che porterebbe direttamente a un no all'offerta non vincolante di Kkr. 

Insomma, sia americani che francesi guardano all’opportunità di realizzare uno spezzatino. Ma ciò che andrebbe verificata è la posizione dell'Europa, contraria alla rete unica. In più, spuntano incognite anche sul ruolo di Cdp: la Cassa è in una situazione particolare, essendo appena salita al 60% di Open Fiber ed essendo anche azionista di Tim con quasi il 10%. 

Tim sceglie Goldman Sachs e LionTree come advisor finanziari 

Intanto, nel mezzo del caos, Goldman Sachs e LionTree sono stati nominati advisor finanziari per valutare la manifestazione di interesse non vincolante di Kkr su Tim. Mentre sotto l'aspetto legale è stato scelto lo Studio Gatti, Pavesi, Bianchi e Ludovici.

"Il Comitato designato dal Consiglio di amministrazione - si legge in una nota di Tim - al fine di compiere tutte le attività istruttorie propedeutiche all’analisi del contenuto della manifestazione di interesse indicativa e non vincolante inviata da Kohlberg Kravis Roberts & Co. il 19 novembre, ha provveduto a selezionare gli advisor che lo affiancheranno al fine di consentire al Consiglio di valutare compiutamente la portata, il contenuto, le condizioni e le conseguenze della manifestazione indicativa non vincolante, nonché maturare e assumere, in maniera adeguatamente informata, le determinazioni in relazione alla stessa per quanto di propria competenza".    

"Gli advisor - prosegue la nota - supporteranno il Consiglio di amministrazione di Tim nelle analisi e valutazioni della manifestazione indicativa non vincolante, con riferimento, tra gli altri, alla sua sostenibilità finanziaria, al suo razionale industriale e ad eventuali incertezze o rischi attuativi. Supporteranno il consiglio di amministrazione di Tim inoltre, nelle analisi volte a valutare gli impatti sugli assetti proprietari, occupazionali, manageriali e di governance delle operazioni ivi prospettate, tenuto conto della natura dell’attività del Gruppo e dei suoi asset e di ogni altro profilo anche di pubblico interesse".

(Segue...)